Per sviluppatori freelance

Linee guida per inserire un'offerta

Best practice per compilare una candidatura chiara e farti scegliere dal committente.

Un'offerta ben scritta fa la differenza: più probabilità di essere letta, una conversazione che parte subito e crediti spesi su progetti in cui puoi davvero competere.

Fino a 10 candidature per progetto
Messaggio con supporto AI
Crediti rimborsati se non letta

Cosa rende un'offerta efficace

I committenti decidono in pochi minuti chi contattare. Un preventivo chiaro su approccio, tempi, prezzo e perché sei adatto al progetto aumenta le probabilità di aprire una conversazione.L'errore più grosso è essere superficiali: un testo generico o copiato vale meno dei crediti che spendi. Ogni candidatura costa crediti: investili su annunci in linea con le tue competenze.

Campo per campo

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Prezzo

Scegli come indicare il compenso: da definire, prezzo orario o prezzo totale. Un importo realistico e coerente con il budget del progetto rende la proposta più credibile.

  • «Da definire» se vuoi prima capire meglio lo scope: spiega nel messaggio come arriverai al preventivo (call, analisi, stima).
  • «Prezzo orario» per consulenze, manutenzione o lavori a perimetro ancora aperto.
  • «Prezzo totale» quando lo scope è chiaro: è più facile da confrontare per il committente.
  • Allinea l'importo al budget indicato nell'annuncio. Se proponi di più, motiva il perché nel messaggio.
  • Non usare prezzi simbolici o troppo bassi per «entrare»: scoraggia i committenti seri e deprezza il lavoro.

Esempi da evitare

  • Importi fuori scala rispetto al budget, senza spiegazione
  • Prezzo orario senza indicare una stima di ore o un approccio
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Assistente AI (opzionale)

Con l'abbonamento puoi generare una bozza del messaggio a partire dalle tue note, dai dettagli del progetto e dalle informazioni del profilo. Resta sempre tua la revisione finale.

  • Descrivi in almeno 80 caratteri come affronteresti il lavoro: stack, esperienze simili, tempi e modalità.
  • Più sei preciso, più l'AI è efficace. Evita note generiche come «sono bravo e disponibile».
  • L'AI può usare specializzazione, skills, bio, portfolio e città del tuo profilo: tieni il profilo aggiornato.
  • Rileggi sempre il testo generato: personalizzalo, togli ripetizioni e verifica che sia allineato al progetto.
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Messaggio al committente

È il campo più importante. Minimo 100 caratteri, massimo 3500. Un messaggio personalizzato dimostra di aver letto l'annuncio e aumenta le probabilità di essere contattato.

  • Apri riconoscendo l'obiettivo del progetto: il committente deve capire subito che hai letto la descrizione.
  • Spiega come affronteresti il lavoro: fasi, stack, deliverable e cosa faresti per primo.
  • Cita 1–2 esperienze o progetti simili, con un risultato concreto se possibile.
  • Indica tempistiche realistiche e disponibilità (full remote, fuso orario italiano, kickoff).
  • Chiudi con una proposta chiara: call, piano di lavoro, MVP o prossimo passo.
  • Usa paragrafi brevi: facilita la lettura da mobile.

Esempi da evitare

  • Copia-incolla identici su più progetti.
  • Testi troppo vaghi del tipo sono disponibile, contattatemi.
  • Informazioni di contatto dirette (email, telefono, WhatsApp): la comunicazione avviene sulla piattaforma.
  • Tono troppo promozionale o tutto maiuscolo.
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Allegato (opzionale)

Puoi allegare un file per approfondire la proposta. Non è obbligatorio: un messaggio chiaro vale più di un PDF generico.

  • Formati accettati: PDF, DOC, DOCX, TXT. Dimensione massima: 10 MB.
  • Utile per un piano di lavoro, una stima articolata o un case study pertinente.
  • Il file deve parlare di QUESTO progetto, non del portfolio generico (il portfolio è già sul profilo).

Esempi da evitare

  • Curriculum generico senza collegamento all'annuncio
  • File pesanti o in formati non supportati (immagini, ZIP, PPT)

Esempio di messaggio efficace

Ho letto il brief per l'e-commerce B2B su Shopify dedicato alla vendita di componenti industriali, con listini personalizzati per cliente e integrazione Odoo. Il perimetro è chiaro: catalogo con varianti e filtri, area riservata, sync ordini/giacenze e checkout con bonifico e carta. È un tipo di progetto che seguo da alcuni anni, in particolare su Shopify Plus.

Come lo affronterei
Prima di scrivere una riga di codice farei un kickoff per mappare tre flussi: chi vede quali prezzi, come nasce un ordine in Shopify e come torna in Odoo (ordini, giacenze, anagrafiche). Il Figma è già approvato e i testi arrivano da voi: li implementerei così come sono, senza ridisegnare o riscrivere di mia iniziativa.

Piano di lavoro (indicativo, allineato al go-live in 3 mesi):
- Settimane 1–2: staging, struttura catalogo/collezioni, mapping campi Odoo
- Settimane 3–6: varianti, listini per cliente, area riservata e regole di visibilità
- Settimane 7–9: integrazione Odoo, pagamenti, test end-to-end su staging
- Settimane 10–12: QA, passaggio dei contenuti, checklist di rilascio e affiancamento al go-live

Esperienza rilevante
- Store B2B di componenti su Shopify Plus con sync ordini verso gestionale: i listini per anagrafica e il magazzino hanno smesso di ricopiare gli ordini a mano.
- Catalogo industriale da circa 4.000 SKU con varianti e filtri: area riservata e primo mese di ordini già nel gestionale, senza export CSV.

Tempi e modalità: full remote, fuso orario italiano, kickoff possibile entro una settimana. Il prezzo lo definirei dopo il mapping Odoo (connettore esistente vs custom): preferisco un totale chiuso sullo scope piuttosto che un orario aperto.

Se ti torna, propongo una call di 20–30 minuti per vedere il Figma, capire se Odoo è già in produzione e confermare se Shopify Plus è un vincolo o una preferenza. Da lì invio un piano con milestone e stima.

Struttura consigliata: riconoscimento del brief → piano di lavoro → esperienza concreta → tempi e modalità → prossimo passo.

Errori comuni da evitare

L'errore più grosso

Essere superficiali

È l'errore più grosso. Un'offerta vaga, generica o copiata da un altro progetto viene scartata in pochi secondi: il committente capisce subito se hai letto l'annuncio. Se il testo potrebbe valere per qualsiasi lavoro, non inviarlo. Personalizza approccio, tempi e perché sei adatto a questo progetto.

Prezzo incoerente col budget

Un importo molto più basso o molto più alto, senza spiegazione, riduce la fiducia. Se il budget è insufficiente, dillo e proponi un perimetro sostenibile.

Nessun piano di lavoro

Dire «posso farlo» non basta. Indica fasi, tempi e cosa faresti per primo: rende la proposta confrontabile.

Profilo incompleto

Bio, competenze e portfolio (se ce l'hai) pesano tanto quanto il messaggio. Completa il profilo prima di candidarti.

Candidature a raffica

Ogni offerta costa crediti. Punta sui progetti in linea con le tue competenze: poche candidature mirate rendono più di tante offerte deboli.

Non sai da dove iniziare? Usa l'AI

Con l'abbonamento, nel form di candidatura puoi descrivere in poche righe la tua esperienza e come affronteresti il progetto. L'intelligenza artificiale redige un messaggio professionale usando i dettagli dell'annuncio e, se compatibili, le informazioni del tuo profilo. Puoi sempre rivedere e modificare tutto prima di inviare.

Scopri l'abbonamento

Checklist rapida prima di inviare

  • Il progetto è in linea con il mio stack, la specializzazione e il tipo di lavoro che svolgo
  • Il prezzo (da definire, orario o totale) è realistico, allineato al budget e senza importi simbolici
  • Se è «da definire» spiego come arriverò al preventivo; se è orario indico una stima di ore; se supero il budget, motivo il perché
  • Il messaggio è tra 100 e 3500 caratteri, in paragrafi brevi, e non è un copia-incolla riusabile su altri annunci
  • L'apertura cita obiettivo, stack o vincoli del brief: si capisce subito che ho letto l'annuncio
  • Ho indicato fasi, cosa farei per primo, tempi realistici e disponibilità (full remote, fuso orario, kickoff)
  • Cito 1–2 esperienze simili con un risultato concreto, non solo «posso farlo»
  • Chiudo con un prossimo passo chiaro: call, piano di lavoro o MVP
  • Non ho inserito email, telefono o WhatsApp: la comunicazione resta sulla piattaforma
  • Se ho usato l'assistente AI, ho riletto la bozza, tolto le ripetizioni e verificato che sia allineata al progetto
  • L'eventuale allegato parla di questo progetto (PDF, DOC, DOCX o TXT, max 10 MB), non un curriculum generico
  • Il profilo è aggiornato: specializzazione, bio, skills, portfolio e città

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